sabato 29 aprile 2017

Tutti in punizione dietro la lavagna!

Un umiliante 79-26 nella partita d’andata dei playoff potrebbe stroncare le speranze della maggior parte degli esseri umani. Ma questo non avverrà per i figli del Sacro Spirito del Dalmata. Non questa volta. Non quando poi ci si ritrova tutti di fronte a una birra. Non quando si decide che il miglior modo per affrontare il ritorno è evitare ulteriori allenamenti stancanti e aspettare a riposo lo scorrere dei giorni! Questi sono i veri Dalmatiani! Ed è per loro che ho deciso di fare comunque un pagellone rincuorante!!
Non entreremo in scontate analisi su cosa non sia andato bene. Limitiamoci a dire che si sono affrontate due squadre molto diverse: prima contro ottava; giovani contro veterani; pressing a tutto campo di 40' contro zonaccia 3-2 e tanta esperienza; muscoli contro cuore; squadra proiettata alla qualificazione contro squadra mina vagante. Le note positive sono state sicuramente il cuore messo da molti di noi, e un lucidissimo Giorgio che eleggiamo a mvp della partita!

Ora serve un reset totale, passando però prima per una punizione esemplare. Ecco perché in questo pagellone vi manderò tutti alla lavagna a ricopiare le frasi di Bart Simpson fino alla campanella del ritorno!

Giorgio – voto 6: non è lo stesso Giorgio che perdeva palloni appena leggermente pressato; non è più quel playmaker che passava via la palla appena essa iniziava a scottare. E’ l’unico a salvarsi: vai alla lavagna e scrivi 50 volte Non sono il mio gemello perduto
Sic – voto 4.5: il fatto che Ugo avesse dichiarato di non arrabbiarsi per i tiri sbagliati, non è una giustificazione agli airball: Non mi è stato detto di farlo
Gian – voto 4.5: il nostro unico “giovane” si aggira per il campo attonito e smarrito, probabilmente chiedendosi come facciano gli avversari a correre e saltare così tanto... Non ho visto Elvis
Claudio – voto 5: ci prova fino alla fine a pungere, ma a testa bassa e senza più forza nelle gambe e sangue al cervello... Non sono Charlie Brown sotto acido
Matteo – voto 5: iperteso e terrorizzato, si volta scattoso ad ogni rumore, giocatore o pallone che gli passi vicino!  I pesci rossi non rimbalzano
Pippo – voto 5: sacrificato anche lui come aiuto-portatore di palla, consuma troppe energie e in attacco non riesce più neanche a chiamare i compagni: Un rutto non è una risposta
Nico – voto 5.5: il nostro capitano come sempre ci mette tanto cuore e grinta, ma anche troppe parole verso allenatori, arbitro e compagni, creando molta confusione... Non incoraggerò gli altri a volare
Filippo – voto 4.5: in difesa è un colabrodo, e al posto di tagliare fuori gli avversari si limita ad alzare le braccia a caso, ma Nessuno vuole annusare le mie ascelle
Dave – voto 5: il morale è sempre alto, e speriamo che la sua dichiarata strategia di illudere gli avversari in gara-1 funzioni... Non venderò cure miracolose
Pava – voto 5.5: anche lui ci mette il 200%, ma è alla fine è stanco più di una settimana di lavoro! Le ultime parole di Gesù non furono "Grazie Dio se è Venerdì"
Assenti – voto 4: mai come oggi ognuno sarebbe stato importante... Non griderò "È morta" durante l'appello
Coach Ugo – voto 5: depressione che si unisce a rabbia: ne avrebbe da dire a chiunque, ma è bravo a trattenersi! Non tormenterò gli emotivi
1° assistente Ricky – voto 5: reazione opposta invece del vice-coach, che a fine partita mancava poco che facesse i complimenti a tutti! Per fortuna non lo fa, anche perchè Non posso assolvere i peccati
Il presidente Mario – voto 4: arriva splendido a fine partita chiedendo innocentemente “è andata bene?”, scatenando così amore e odio: "Lo ha fatto anche il presidente" non è una scusa
Pubblico – voto 7: il primo vero pubblico degno di questo nome! Si divertono come non mai e giustamente incitano al massacro! Non venderò i biglietti di ingresso alla toilette
Arbitro – voto 5.5: difficile giudicare la sua prestazione vista la nostra prestazione... però è meravigliosa quando corre verso Nico rimproverandolo maternamente! Aggiungere "stavo scherzando" non scusa per aver offeso il direttore
Avversari – voto 8: vincono grazie al pressing, alla freschezza, al tiro da 3, alla lucidità. Ma il vero break lo creano nel secondo quarto con le palle rubate: "Il Borseggiatore" non è una legittima scelta di carriera


giovedì 30 marzo 2017

L'unione fa la forza

Una partita strana e combattuta quella vinta all’ultimo minuto contro gli Aviatori per 57-59! I figli del Dalmata partono molli, vanno sotto anche di 15 punti, subiscono passivamente l’aggressività avversaria e non reagiscono alle provocazioni e ai contatti. Poi qualcosa cambia, e la grinta delle ultime partite viene ritrovata, e si vince con un canestro di Claudio all’ultimo minuto! Top scorer e mvp un grandissimo Papo!

2 sono i punti di scarto di questa sofferta vittoria, in 2 è possibile giocare un dai e vai o un pick and roll vincente come più volte eseguito stasera, 2 difensori sono sufficienti per rubare un pallone durante un raddoppio a metà campo, nei 2 tempi di una partita una squadra può completamente cambiare volto, con 2 coach è possibile vedere molte sfumature di una stessa azione.. 2 è il numero magico di questo pagellone che per la prima volta sarà strutturato a coppie!

Papo & Pippo – voto 8.5: i nostri pilastri della partita sono stati loro, così diversi ma così complementari! Il nostro attacco e la nostra difesa, il giorno e la notte, la grinta e il sudore, la precisione e la determinazione, lo YIN & YANG
Giorgio & Sic – voto 7.5: da soli stasera hanno combinato poco, ma inseriti come sesto uomo hanno dato sempre quell’eccitante valore aggiunto che veniva chiesto loro dai coach! Visto che parliamo di numeri, sono il 6 & 9 del 69!
Gian & Ionut – voto 7.5: partono freddi e lagnosi, lamentandosi per lo scarso minutaggio.. poi però nel secondo tempo crescono e ci fanno divertire con canestri da 3 siderali!! SANDRA & RAIMONDO
Matteo & Claudio – voto 7.5:  ormai totalmente integrati nella squadra, stanno entrambi lavorando sodo per capire i complessi schemi di gioco della squadra: se da un lato Matteo sta facendo il lavoro sporco di sgrezzarsi in vista della prossima stagione, dall’altro Claudio è finalmente sbocciato, e con un battito d’ali ci ha regalato il canestro della vittoria!  BRUCO & FARFALLA
Nico & Pava – voto 7.5: veri guerrieri da area piccola, non sono i protagonisti ma fanno tutto il lavoro sporco, subendo colpi proibiti ma allo stesso tempo mietendo centinaia di vittime fra le schiere di orchetti avversari: LEGOLAS & GIMLI
Sergio & Dave  – voto 7.5: sono il simbolo artistico e sociale di questa squadra, ovvero coloro che nonostante la presenza alterna agli allenamenti e la finta spensieratezza durante le partite, poi lasciano sempre tutti a bocca aperta con giocate strepitose, cuore dalmatiano in ogni giocata, e risate sempre pronte! YOKO ONO & JOHN LENNON
Ugo & Ricky – voto 8: ormai hanno sviluppato una sincronia telepatica da paura per raggiungere un obiettivo comune, ovvero la gloria del Dalmata! Con un gesto del capo si accordano sui cambi da fare, con un bisbiglio decidono la difesa da chiamare, e se durante la pausa uno fa la strigliata l’altro subentra perfetto disegnando uno schema: schiacci il tasto del joystick e si alternano MARIO & LUIGI
Tavolo & Pubblico – voto 6: per quanto uno cerchi di cambiare canale sintonizzandosi su palestre diverse, di certe figure non ci si libererà mai: il cronometrista che non fa partire il tempo, il refertista che non segna i punti e lo spettatore che si addormenta: MAURIZIO COSTANZO & MARIA DE FILIPPI
Arbitro & Avversari – voto 4.5: dopo aver attirato su di sé tutte le attenzioni dei media, con chiamate arbitrali discusse e sfornando figli sufficienti per vincere una partita, perdono tutta la loro credibilità sciogliendosi nel finale e chiedendo il divorzio come ANGELINA JOLIE & BRADD PITT

mercoledì 8 marzo 2017

tic tac tic tac: è l'ORA della vittoria

E l’appello lanciato nell’ultimo pagellone sortisce i suoi effetti: ieri sera 9 guerrieri hanno violato il difficile campo del Sutriv vincendo 54-59 una partita gestita con sudore e sapienza!! Bravi!!
Ve l’avevo detto che non sarebbe stata una partita facile”. Queste le parole del coach avversario a metà partita, quando si è reso conto che la freschezza dei suoi giovani giocatori nulla poteva contro l’esperienza dei nostri veterani! Praticamente sempre in vantaggio, non siamo mai riusciti a spezzare la partita perché ogni volta che veniva sfiorata la doppia cifra di vantaggio il Sutriv si riportava sotto grazie a un efficace pressing a tutto campo. Nei convulsi minuti finali, malamente gestiti da un arbitro non all’altezza, il vantaggio si riduceva a soli 2 punti, ma nel delirio finale, fra proteste e tecnici, riusciamo a portare a casa la meritata vittoria! Top scorer un grandissimo Papo con 18 punti, e soprattutto “appena” 4 falli! In spogliatoio invece è stato eletto mvp della partita Claudio, grazie a un debutto dalmatiano da incorniciare!

A 9’’ dalla fine Ugo non riesce più a trattenersi: sul +2 e durante il contropiede vincente di Nico, si lancia furente in campo gridando “Il cronometro, arbitro, non hanno fatto partite il cronometro, io lo sapevo, l’ho sempre saputo, porco $£*§ç@#!!!” … silenzio … imbarazzo … terrore … costernazione … stupore … “Ah no, scusate, mi ero sbagliato” … silenzio … imbarazzo … terrore … costernazione … stupore … ma per fortuna anche risate, e nessuna conseguenza nefasta! :-D
Ispirandoci a questo episodio tragicomico, ma anche alla studiata puntualità con cui siamo riusciti a cacciare indietro i tentativi avversari di rimonta grazie a millimetrici passaggi, coordinazione difensiva e precisi canestri da 3, il pagellone odierno ripercorre la storia dell’orologio!
Tic tac tic tac tic tac.. buona lettura!

Papo – voto 9.5: partita monumentale! 18 punti, tanta grinta, e soprattutto “solo” 4 falli! È perfetto e facilmente portatile come uno  SWATCH DA POLSO
Giorgio – voto 7.5: spesso appaiato a Papo in campo, colma perfettamente le lacune di quest’ultimo creando armonia: riporta calma in attacco quando serve rifiatare, chiama minuziosamente gli schemi di gioco, e gestisce i compagni dosando ogni granello rimasto nella CLESSIDRA
Gian – voto 7.5: siamo in pochi, e non si può sbagliare: tutti gli occhi sono puntati sul suo ritorno in campo, e l’aspettativa è altissima.. e proprio quando la rimonta avversaria sembra inevitabile, ecco che arriva il folkloristico canestro da 3 di tabella che zittisce tutti! OROLOGIO A CUCU’
Claudio – voto 8:  all’inizio è spaesato in difesa, ma poi entra nei nostri cuori grazie a una prestazione esemplare e innovativa: preciso, silenzioso e misterioso come un OROLOGIO ATOMICO
Matteo – voto 7: non viene utilizzato dai coach, ma il suo supporto e attaccamento alla maglia è tanto costante quanto inaspettato e prezioso: un intramontabile TELEVIDEO
Nico – voto 9: E’ perfetto in ogni cosa questa sera: cattura rimbalzi, lotta su ogni pallone, si muove bene in attacco, non esce per 5 falli, e fa veramente il capitano attraverso il suo stesso esempio e con parole d’incoraggiamento per tutti: non è solo un orologio, è un CRONOGRAFO
Ionut – voto 7.5: un infortunio al ginocchio avrebbe reso demodè qualunque giocatore.. ma non lui: nel momento di maggior bisogno ecco che torna alla grande con una prestazione generosa e concreta: prezioso ed elegante come un OROLOGIO DA TASCHINO
Pava – voto 8: quando gioca così potresti stare a fissarlo per ore come ipnotizzato: solido e imponente, non si distrae mai e martella incessantemente sotto canestro come un OROLOGIO A PENDOLO
Sergio  – voto 8.5: riappare dal nulla e si fa sentire subito: s’immerge nell’area avversaria con intelligenza seminando terrore, e nonostante la scarsa preparazione atletica riesce stoicamente a rimanere in apnea fino ai crampi finali: OROLOGIO DA SUB
Coach Ugo – voto 8: esegue il suo lavoro strategico segnando le ore ai giocatori in modo egregio.. e silenziosamente finchè riesce: poi programma e dichiara l’esplosione, e nel finale è un boato di beep beep e ancora beep, con un sottofondo armonioso di musicale vittoria!! RADIOSVEGLIA
1° assistente Ricky – voto 8: arroccato nelle sue preistoriche convinzioni non tecnologiche, rimane ugualmente fondamentale per la vita social della squadra, osservando pazientemente, trasmettendo tranquillità, e invocando calma: MERIDIANA
Mario al tavolo – voto 7: si siede al tavolo, anche se non richiesto, e fornisce un sacco di informazioni e statistiche, alcune utili altre solo folkloristiche come negli antichi OROLOGI ASTRONOMICI
Pubblico – voto 5.5: la loro presenza è distante e minacciosa, silenziosa e mai empatica… OROLOGIO DA PARETE
Arbitro – voto 3: totalmente incapace di gestire una partita fisica come questa, il suo arbitraggio fa acqua da tutte le parte e ogni chiamata è imprecisa come un IDROCRONOMETRO
Avversari – voto 5:  incredibilmente abbiamo trovato una squadra più irosa di noi: per quanto bravi e creativi nei tentativi di rimonta, si scavano la fossa da soli autoproclamandosi l’OROLOGIO DELL’APOCALISSE
Sacro Spirito del Dalmata – voto 10:  un voto anche allo Spirito del Dalmata che è tornato ad animare i nostri cuori, donandoci una vittoria non banale e molto colorata: OROLOGIO DI BERLINO

giovedì 2 marzo 2017

Salviamo il Dalmata dall'estinzione!

Oggi vi presento un pagellone che unisce le ultime due sconfitte: il 51-53 contro Viltosa, e il 52-48 a Conselve. Sono state due partite accomunate da tante cose: la vittoria sfiorata all’ultimo minuto, tanta grinta e passione da parte nostra, un arbitraggio penalizzante… ma soprattutto tanti infortuni, falli tecnici e uscite premature dal campo, chiudendo entrambe le sfide con soli 5 uomini!!!

Ormai il dalmata non è più la specie dominante: ricercati per la preziosità del nostro pelo, confinati in habitat sempre più ristretti, circondati da predatori più giovani e aggressivi: siamo ufficialmente entrati nelle liste del IUCN e del WWF degli animali in via d’estinzione!
Lanciamo un appello per proteggere il Dalmata: ecco quindi un pagellone che accomuna le due partite, e che coinvolge anche gli assenti, sia quelli infortunati che quelli pigri!

Papo – voto 7: giocatore forte e costantemente in movimento, tranne quando raggiunge prematuramente i 5 falli e si adagia inerme sul fondale.. peccato, perchè le sue giocate sono preziose come le uova dello  STORIONE BELUGA
Giorgio – voto 6.5: si nasconde sottoterra ed emerge quando abbiamo più bisogno.. ma dall’ultima partita ne è uscito accecato per un colpo in un occhio:  TALPA DORATA DI JULIANA
Sic – voto 7.5: “non riesco a stargli dietro, metti qualcuno di più veloce, coach” – Ricky: “sei tu il nostro giocatore più veloce!”. Veloce e orgoglioso, Sic sta iniziando a prendersi le sue responsabilità, e si sacrifica anche in ruoli non suoi! Peccato che come tutti i felini ogni tanto s’impigrisca e se lo dimentichi: LINCE PARDINA
Stefano – voto 6.5: attento e ponderato nei movimenti, quando però vede la preda ci si butta a capofitto senza pensare alle conseguenze: sebbene potenzialmente micidiale, ora che ha l’ala spezzata dovrà accontentarsi delle carogne: GRIFONE DEL BENGALA
Gian – voto 6: giocatore socievole ma solitario al contempo, si sacrifica sempre per il gruppo dando il massimo in tutte le occasioni.. almeno finchè regge: poi il vomitino lo destabilizza e si accascia triste in un angolo pronto a ricevere abbracci e consolazione: PANDA GIGANTE
Pippo – voto 7.5: simbolo di saggezza cestistica, partita dopo partita Pippo sta diventando sempre più una sicurezza per il coach e l’intera squadra, sia in difesa che in attacco per le sue scelte mai azzardate! Speriamo che il ginocchio corazzato ora regga… TARTARUGA LIUTO
Ionut – voto 6.5: è il re dell’area piccola, grazie all’indiscutibile forza e prestanza fisica… ma quando provocato, la rabbia lo acceca e carica qualunque avversario a testa bassa, rischiando però d’infortunarsi al legamento contro il tronco di un albero! RINOCERONTE NERO
Nico – voto 7: Ogni palla in movimento è una potenziale preda, e la certezza è che Nico si lancerà a prenderla come fosse un insetto! Se provocato, secerne una miscela di sostanze allucinogene e ulceranti per l’arbitro, e il quinto fallo è sempre a rischio. ROSPO DORATO
Dave – voto 7: in difesa è ormai un baluardo, vigile e pronto a scattare in aiuto dei compagni; in attacco ondeggia sempre troppo, ma sta ritrovando il tiro piazzato: GIRAFFA DI ROTHSCHILD
Pava – voto 7: pur mantenendo un aspetto placido e un movimento posato, finalmente è tornato ad essere il lottatore micidiale che conoscevamo, soprattutto in difesa, e il ridursi della rosa della squadra lo obbliga ad essere costantemente in movimento come lo SQUALO TORO
Filippo  – voto 5.5: dondola ogni volta fra il “ci sono” e il “non posso venire”, ma a forza di dondolare a testa in giù gli è venuto male al collo:  PIPISTRELLO DI BULMER
Sergio  – voto 5: ormai totalmente scomparso, in molti si interrogano ancora sulle cause della sua estinzione: facile preda durante le sue incessanti migrazioni o paura di affrontare l’arrivo delle sfide più toste? Ogni tanto appare sulle tribune, ma è chiaramente solo un miraggio del  DODO
Ale – voto 4: potrebbe starsene ore immerso nel suo stesso scagotto casalingo, ma ora c’è bisogno di lui, e se non vuole finire divorato dagli alligatori, gli conviene muovere quelle chiappette da TAPIRO
Claudio – voto 6: accodatosi all’ultimo, si è allenato fedele con noi per parecchi lunedì, e ora è giunto il momento di rispondere al richiamo del dalmata: DELFINO DI IRRAWADDY
Matteo – voto 6.5: ci ha seguito per settimane, unendosi al branco dalmatiano, apprendendo e irrobustendosi fino a diventare essenziale per caricarsi il corpo inerme di Ste e trascinarlo al pronto soccorso: ora è pronto a diventare un vero ELEFANTE ASIATICO
Coach Ugo – voto 6.5: si muove nervoso e guardingo pronto a proteggere il suo branco per il quale darebbe anche la vita; ma attenzione a non farsi ingannare dalla sua apparente tranquillità: se ti avvini troppo potrebbe esplodere in un micidiale fiotto d’insulti!  GORILLA
1° assistente Ricky – voto 5.5: dopo ginocchio e caviglia, si blocca anche la schiena: è un volatile che quest’anno non riesce a spiccare il volo, nascondendosi timido dietro le fronde del coach: KIWI AUSTRALE
Tavolo – voto 7: si destreggiano ogni giovedì in numeri da circo, premendo bottoni a caso e applaudendo, sempre a caso, le nostre azioni, come FOCHE MONACHE
Pubblico – voto 6.5: occhi increduli e sgranati osservano nella notte le nostre imbarazzanti prestazioni, e per noi è difficile capire se siano sguardi di apprezzamento, compassione o derisione… AYE-AYE
Arbitri – voto 4: rispetto alle prime partite, ultimamente stiamo facendo passi indietro: soggetti a critiche e cause di infortuni, sono arbitri predatori che diventano prede dei loro stessi errori.. GAMBERI DI FIUME

mercoledì 15 febbraio 2017

Figli di Scozia. Figli del Dalmata!

Seconda vittoria: 61-46 contro gli Aviatori, e ultimo posto abbandonato definitivamente!
Partita intensa, partita fisica, partita maschia: siamo stati bravi a non cadere nelle provocazioni e a mantenere la giusta intensità per tutti i 40’! Nel primo tempo facciamo un monumento a Ionuttop scorer con 16 punti – che ci tiene a galla nei momenti più difficili. Nel secondo tempo tutta la squadra partecipa a costruire il vantaggio grazie alla solita 3-2 aggressiva e intelligente e alle buone giocate offensive! Premiamo con il titolo di mvp un sorprendente Sic, instancabile corridore, concreto difensore e ritrovato attaccante (14 punti per lui, dalmata career high)!


Più che una partita è stata una battaglia senza esclusione di colpi! Falli tecnici, simulazioni imbarazzanti, ammonimenti, risse sfiorate, insulti e urla, colpi bassi, sangue a fiotti.. Per il pagellone quindi ci ispiriamo al Braveheart di Mel Gibson del 1995, l’ultimo “colossal” girato senza effetti speciali, e in particolare alle scene truculenti dell’epica battaglia di Stirling!!!

..perchè ricordate,
tutti perdono, ma non tutti giocano veramente
(cit. liberamente modificata)

Le cornamuse suonano e la voce corre veloce di bocca in bocca nelle nebbiose lande patavine. Figli del Dalmata, è finalmente giunto il momento di unirsi per liberarci dall’oppressione, per tornare a vincere e uscire da questo pesante ultimo posto che ci confina in una regione remota del mondo della pallacanestro.
Mentre i compagni d’armi (tavolo – voto 7, impeccabili e organizzati come sempre) preparano l’accampamento, William Wallace (Ugo – voto 9, fine stratega e intelligente motivatore) guarda i compagni di una vita. Dopo l’entusiasmo della prima vittoria, è necessario pensare a un seguito, e tutti lo guardano con speranza pendendo dalle sue labbra. L’imponente amico Hamish (Ionut – voto 9, gioco fisico e preciso, provocatore e risolutore) esprime preoccupazione per la cavalleria nemica, e il vecchio padre Campbell (Nico – voto 7.5, rabbioso e concreto) suggerisce di continuare con la classica guerriglia “colpisci e fuggi”. Ma William, ispirato dalla voce sussurrata del fantasma della moglie Murron (Ricky – voto 7, ombra di Ugo, lo tempesta di rassicuranti e al contempo fastidiosi bisbigli), che gli fa visita nei suoi sogni tormentati, disegna sulla lavagnetta la strategia perfetta per affrontare in campo aperto l’armata degli inglesi. “Costruiremo lance di 3 metri”. Tutti lo guardano perplessi, ma si fidano..
L’esercito improvvisato diventa sempre più numeroso (Filippo – voto 7, tira fuori risorse inimmaginabili), e persino da oltre mare si uniscono rinforzi irlandesi, personificati da Steven (Pava – voto 7, giunto direttamente da una rischiosa missione in Thailandia). Ma il giorno della battaglia arriva, e con esso l’esercito inglese. Motivati e supponenti, arrivano sul campo di battaglia superiori in numero e ben organizzati. La tensione è palpabile, e alcuni combattenti iniziano già ad abbandonare il campo (tifo – voto 6, poco partecipi), fra polemiche e scetticismo “non combatteremo per loro”… Ma il discorso di Wallace a inizio partita è di quelli che rimarranno nella storia:
Siete venuti a giocare da uomini liberi, e uomini liberi siete: senza libertà cosa farete? Combatterete? Certo, chi gioca può perdere, chi fugge resta vivo, almeno per un po'... Agonizzanti in un letto fra molti anni da adesso, siate sicuri che sognerete di barattare tutti i giorni che avrete vissuto a partire da oggi, per avere l'occasione, solo un'altra occasione di tornare qui sul campo ad urlare ai nostri nemici che possono toglierci la vittoria, ma non ci toglieranno mai la libertà!
Gli animi si surriscaldano, e la motivazione è altissima! I nobili Locland and Craig (Gian – voto 7, studia gli avversari e reagisce seguendo le indicazioni del coach) vanno a patteggiare con il messo inglese (arbitro – voto 4.5, ci prova, ma i suo fischi sono troppo avari e perde subito il controllo della gara), ma le sue condizioni di “pace” non sono adeguate, e Wallace lo provoca. Ha inizio la battaglia!
Gli aviatori inglesi partono aggressivi con gli arcieri, e il cielo si oscura di frecce. Ma gli scozzesi resistono, e sprezzanti mostrano i genitali agli avversari (Papo – voto 7, spavaldo e onnipresente come sempre)! Gli inglesi cambiano tattica: vogliono prendere il largo prima della fine del tempo e lanciano la cavalleria! La musica si fa più intensa. Gli zoccoli fanno tremare il terreno, e la paura mette a dura prova i nervi dei più timorosi. I cavalli si avvicinano sempre più, spronati da cavalieri rabbiosi e superbi. Ma non è ancora il momento. Fermi. Immobili. Pronti per l’impatto. I muscoli sono tesi, si aspetta solo il segnale. Segnale che arriva all’ultimo, quando il crollo sembrava inevitabile. “Ora!”. E centinaia di lance si alzano all’ultimo istante a formare una muraglia difensiva micidiale!! L’attacco selvaggio avversario s’infrange sulla nostra compatta difesa a zona (Pippo – voto 7, leader difensivo), sulle alte lance appuntite (Dave – voto 8, scattante e pungente), e sui muscoli ben piantati che le sorreggono (Stefano – voto 7, aggredisce e ruba palloni)! E’ una carneficina: il risultato è salvo e la superiorità numerica annullata.
Secondo tempo. Il nostro tempo. Il tempo del massacro.
All’urlo di Wallace gli scozzesi superstiti (Giorgio – voto 7.5, calmo e sicuro nei momenti critici) si lanciano sulla fanteria avversaria rimasta fino a quel momento a riposo. Ma non sono gli unici ad essere riposati: da dietro la collina arriva la cavalleria scozzese che con uno stratagemma era stata fatta allontanare per illudere gli avversari. I cavalieri scozzesi (Sic – voto 9, al cui cospetto s’inchinano i maestri d’armi) entrano come burro fra le corazze inglesi, e aprono una ferita incolmabile: la furia maculata è al suo apice, e i pochi soldati inglesi superstiti simulano malori e scappano dal campo di battaglia (avversari – voto 3, i "re" british della simulazione)!
Ed è festa. Si alzano le spade all’urlo “furore” e si aprono i barili di birra!! Onore ai vincitori, medaglie ai capitani, ma la guerra non è finita: per risalire la classifica a avvicinarsi alla capitale inglese ora serve un’altra vittoria, e poi un’altra ancora e ancora…
La testa è già a Viltosa, la nostra York da espugnare!
Forza Dalmata.
Forza figli di Scozia. 

domenica 22 gennaio 2017

Hadoken!

E finalmente la vittoria!! Dopo lunghe sofferenze, chiudiamo il girone d’andata con un glorioso 1 nella colonna “W”! E anche il punteggio finale è da prima pagina: con un netto 50-29 rimandiamo a casa il Montagnana e ci portiamo in penultima posizione: inizia la scalata, cari amici del Dalmata!

Avversari non all’altezza? Tavolo truccato? Pettinature punk? Doppio allenatore ufficialmente a referto? Sicuramente tutti fattori influenti: il Montagnana non ha brillato come gioco né offensivo nè difensivo, Mario ha provato a togliere punti agli avversari, il nuovo taglio di capelli di Gian ci ha uniti tutti, e la presenza ufficiale del doppio allenatore (penso cosa unica a livello di seconda divisione!) ha apportato tanta brillante strategia, incondizionata passione e infinita bellezza..
..ma la verità è che per la prima volta siamo riusciti a mantenere la concentrazione e il ritmo per tutti i 40’!! Complimenti a tutti i guerrieri maculati!
Top-scorer un Papo mai domo, capace di infilare 4 bombe da dietro l’arco che sicuramente hanno spezzato le gambe agli avversari e dato fiducia a noi! Ma per quanto mi riguarda, mi sento di assegnare il titolo di mvp a Pippo, mostruoso sotto canestro per grinta e rimbalzi offensivi, e in grado di coronare la sua ottima prestazione con buoni canestri e un tiro da 3 spettacolare!


Ma la scalata verso la conquista del mondo è appena iniziata. Datevi una pettinata anni ’80 (grazie Gian per l’ispirazione di questo pagellone!), selezionate il vostro personaggio preferito, studiatevi le mosse sul joystick, mettete lo stereo a palla, e cominciate il combattimento in Super Street Fighter II!
Partiremo con i personaggi classici, poi i 4 nuovi della versione super e infine i “mostri” finali..

Round 1.
Fight!

Gian – voto 6.5: tutto parte da lui! I capelli a spazzola gli danno un’aria da bullo conquistatore di donne, ed è tenace nel migliorare i suoi errori! Ma in campo è distratto e i suoi sonic boom sono poco incisivi… GUILE
Pippo – voto 8: introverso e riflessivo, grazie agli shoryuken colpisce gli avversari e si alza in cielo per catturare rimbalzi decisivi! Il colpo fatale arriva con un hadoken fiammeggiante da 3 punti! RYU
Sic – voto 6.5: grande ottimismo e spirito d’intraprendenza, possiede il carisma e il fuoco del vero guerriero, anche se stasera si limita a correre molto ma senza un obiettivo preciso. KEN
Stefano – voto 7: agile e reattivo sulle gambe, è però il bersaglio principale dei falli avversari in volo (mai fischiati), ma riesce sempre a ricadere a testa alta e a riprendere il controllo del match: CHUN-LI
Tavolo – voto 5: con un gioco di mano velocissimo tolgono punti agli avversari, e poi rimangono inamovibili anche davanti al palese errore: E. HONDA
Papo – voto 8.5: accumula energia ed esplode all’improvviso! Mai fermo, è in grado di colpire all’improvviso sia in attacco che in difesa, e con quei 4 tiri da tre dà la scarica elettrica definitiva!  BLANKA
Arbitro – voto 5: grazie allo yoga transport scompare e riappare in punti casuali del campo quando gli fa comodo, si muove lentamente e viene criticato da tutti, ma mantiene sempre una calma yogica invidiabile! DHALSIM
Dave – voto 7.5: tenace e operaio: in difesa incassa sfondamenti senza mai scomporsi, mentre in attacco ruota su se stesso con lo spinning lariatZANGIEF
Avversari – voto 4: piccoli e vivaci, con anche qualche bel colpo in canna… ma in generale abbastanza inutili: un fuoco di paglia come FEI LONG
Pava – voto 6: si muove tanto, ma a volte senza un’idea precisa, e in difesa è distratto dalla “musica” che lo circonda: una prestazione paragonabile al sorriso forzato di DEE JAY
Giorgio – voto 6.5: silenzioso e attento, gioca soprattutto in scivolata, sfuggendo al pressing avversario con astuzia.. CAMMY
Ale – voto 6: possente fisicamente e determinato nell’atteggiamento, gioca una buona partita ma non riesce mai ad incidere perché troppo prevedibile.. T. HAWK
Pubblico – voto 7: si muovono e cadono in modo casuale, ma regalano amore e sorrisi che si trasformano in punti bonus come le BOTTI “bonus stage”
Ionut – voto 7.5: la sua partita è un ring! Incassa stoicamente colpi sul naso, ma si difende in modo encomiabile: da vero pugile, alterna muraglie di muscoli a giochi di astuzia dove l’avversario colpisce a vuoto perdendo l’equilibrio e facendosi così stoppare!  BALROG
Nico – voto 7.5: Bello e stiloso! Con un’energia come al solito inesauribile, si fa sentire sentire sia in attacco che in difesa grazie ai salti e ai colpi d’artiglio! VEGA
1° assistente Ricky – voto 6.5: ombra sempre presente del coach, si limita a pochi tiger shot gestendo con calma sfoghi di giocatori e “minuti” inaspettati, e nei momenti di pausa ride soddisfatto: un approccio alla SAGAT
Coach Ugo – voto 8: minacciato di esonero dal dirigente, vive l’intera partita con tensione e ne ha da dire a tutti.. ma alla fine giunge al livello finale grazie a strategia tattica, incazzature ben dosate e tanta passione!! Meritatissima vittoria, bravo coach M. BISON


giovedì 12 gennaio 2017

Non ci sono più le mezze stagioni

Avevo detto che non avrei fatto un pagellone. Ma gli occhioni delusi e speranzosi di Nico mi hanno fatto cambiare idea e quindi, come promesso, ho fatto un pagellone su Nico!!
Si perde di 9 punti, ma lo scarto non spiega la partita, che ci ha visto lungamente in vantaggio. Si dovranno fare riflessioni e ragionamenti su cosa non è andato. Sicuramente c’è stato un blackout offensivo dove ognuno faceva quello che voleva senza seguire più gli schemi, e in difesa abbiamo sofferto per tutti i 40 minuti i rimbalzi degli avversari, a causa sicuramente di non puntuali taglia fuori.. Però anche tante le note positive, che analizzeremo con calma ad allenamento..

Ma non sono qui per parlare di questo, ma per parlare di Nico!!!
Il suo è un grande ritorno in campo dopo l’infortunio, ed è stato nominato da tutti indiscusso mvp! Lucido in attacco, aggressivo in difesa, grintoso in campo, e colorato negli spogliatoi, ho paragonato la sua prestazione alle 4 stagioni, ispirandomi alla pizza di Orsucci mangiata nel dopo partita! Tutti gli altri giocatori seguono a ruota. I voti sono alla squadra.

Freddo e lucido in attacco come l’INVERNO! Movimenti calcolati, blocchi granitici, schemi non dimenticati, canestri generosi alla Babbo Natale, e soprattutto un tiro da 3 di tabella che gela il palazzetto avversario! Come lui anche la bomba e l’assist di Gian, i movimenti e il tiro a palombella di Stefano, i liberi di Papo e tutta la squadra. - Voto 6 alla squadra.
Grintoso ed eccitato in campo come la PRIMAVERA! Si butta sui palloni, continua ad incitare i compagni, corre da una parte all’altra del campo con una voglia di giocare assolutamente lodevole! Come lui le palle recuperate e la grinta costante di Pippo, Sic e Ionut. - Nonostante qualche calo, voto 7 alla squadra.
Sudato e attento in difesa come L’ESTATE! Si sacrifica in un ruolo non suo, taglia fuori con aggressività, non cede il primo passo nella uomo e chiama gli aiuti nella zona! Come lui soprattutto i grandi sacrifici di Filippo, Pava e Ale. - Con alti e bassi, voto 6.5 alla squadra.
Colorato e leggero nel post partita come l’AUTUNNO! La sconfitta fa male, ma va subito archiviata: crea spirito di squadra, mangia pizze e bruschette come se non ci fosse un domani, carica i compagni e lancia qualche saponetta in doccia! Come lui il coach che trattiene la delusione in modo encomiabile, il vice-coach che carica tutti nelle pause, e Mario che si inventa scout con tabelle ricche di statistiche degne di Diego. - Voto 7.5 alla squadra.